Saperi contadini – L’erba della paura

Tradizioni Popolari

La nostra terra è ricca di usi e costumi popolari tramandati dai nostri nonni e ancora diffusi nelle case contadine della Toscana.

La vita contadina era una vita semplice e modesta scandita dal passare delle stagioni: la vendemmia a settembre, la raccolta delle olive in autunno, la mietitura in estate; tutti momenti ricordati ancora con grande emozione dai nostri nonni.
Non era solo lavoro, ma anche un modo per passare intere giornate in compagnia di famiglia e amici gustandosi semplici pranzi nei campi a base di panzanella, maiale briaco, pane con vino e zucchero; queste sono solo alcune delle tante ricette conosciute.

Molte delle tradizioni più diffuse erano però legate a particolari usanze appartenenti alla vita di tutti i giorni; come ad esempio i rimedi casalinghi delle nonne per combattere raffreddori e influenze con tisane, infusi di erbe o impacchi di farina gialla.

Uno dei più comuni e singolari era l’utilizzo di una particolare erba per curare un insolito male dei bambini: la paura.

Anche la nonna Maria è un’esperta cercatrice di quest’erba e crede molto nelle sue proprietà benefiche.

Un’Erba Per Combattere La Paura

La Siderite (Stachys Recta) è un’erba spontanea conosciuta maggiormente come “Erba della paura”.

Raccolta a mazzetti dalla nonna Maria nei campi di Santa Margherita, veniva immersa nell’acqua bollente ed usata per “lavare via” le paure.
Solitamente la nonna ci bagnava dalla testa ai piedi con questo speciale liquido, ripetendo la frase:

Col nome di Gesù e di Maria
La paura la vada via
Col nome di Gesù e di San Pietro
La paura ritorni indietro.

Il lavaggio doveva essere ripetuto per tre giorni consecutivi esclusi il martedì ed il venerdì, i cosiddetti giorni “senza la r”, al termine dei quali ci sentivamo più tranquilli e sollevati.  Questo solitamente era confermato dal fatto che l’acqua fosse più limpida, senza i ‘grumi della paura’ del primo giorno.

Memorie Del Passato

Non c’era alcun riscontro scientifico in questa cura, si trattava solamente di un modo per infondere coraggio ai bambini e per aiutarli a credere che alla fine bastava poco per allontanare le proprie paure, ma il segreto per una buona riuscita era proprio che anche le nonne ci credessero davvero.

Questa antica credenza del passato fa parte di quella serie di antiche memorie che hanno reso, e rendono tuttora, il nostro territorio così ricco e suggestivo.

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