Il Tappo Colmatore di Leonardo Da Vinci

Il tappo colmatore in cantina

Scritto da PoggioalBosco

Ottobre 07, 2016

Il tappo colmatore in cantina

Il tappo colmatore in cantina

Come molti di voi già sanno a Poggio al Bosco il vino è una storia di tradizione, sperimentazione e passione

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di uno strumento che ha a che fare con la sperimentazione scientifica di secoli fa e che fa parte della nostra tradizione: il tappo colmatore. La sua origine è piuttosto misteriosa, ci sono teorie contrastanti su chi l’abbia inventato e quando sia entrato a far parte dell’uso comune nella produzione vinicola, ma non c’è dubbio che questo incredibile congegno abbia rivoluzionato il lavoro del produttore vinicolo.

Terminata la vendemmia 2016 siamo quasi pronti per cominciare le svinature, un processo fondamentale per la buona riuscita del duro lavoro fatto in vigna nell’ultimo anno. I nostri vini 2016 vengono travasati nei tini di cemento e nelle botti di rovere. Non importa quale sia il materiale scelto per la conservazione e l’invecchiamento: una volta terminata la fermentazione il nostro primo compito è quello di assicurarci che non ci sia contatto tra il vino e l’aria. Perché questo sia garantito tutti i nostri tini e le nostre botti vengono muniti di tappo colmatore, facendo così in modo che l’anidride carbonica, frutto della fermentazione, possa essere liberata senza che la pressione all’interno delle botti aumenti (rallentando il processo di fermentazione) ed evitando che il vino entri in contatto con l’aria che porterebbe all’acetificazione.

I tini in cemento, in acciaio, e le botti di rovere vengono quindi riempiti fino all’orlo e poi ad ognuno istalliamo il suo colmatore.

Nella nostra cantina teniamo decine di bottiglie delle tipologie di vino con le quali abbiamo riempito i tini, per poter ‘rabboccare’ tini e botti quando il vino si ritira con i cali di temperatura ed assicurare così che siano sempre pieni e che il contatto con l’ossigeno sia il più limitato possibile. Minore la quantità di ossigeno a contatto con il vino, minore sarà il rischio di ossidazione; per questo controlliamo tutti i nostri tini regolarmente, per tenere sott’occhio sia le fasi espansive che di riduzione.

Funzioni

Il tappo colmatore è un’invenzione geniale nella sua semplicità ed ha tre fondamentali funzioni:
Permette di colmare i tini (da qui il nome) senza ‘aprire’ il tino e quindi limitando l’esposizione all’ossigeno.
– Osservando la prima ‘bolla’ ci permette di capire se il vino presente nel tino si sta ritirando o espandendo e quindi se bisogna togliere o aggiungere.
Funge da gorgogliatore durante la fermentazione.

Come funziona

Il tappo colmatore si mette nel ‘cocchiume’ (il foro che c’è sulle botti e la botola che c’è sui tini per poterli riempire) e vi si versa il vino fino a riempire per metà la prima ‘bolla’.  Ad incastro si mette il contenitore dell’acqua (che viene cambiata ogni 2 giorni circa per evitare l’accumulo di batteri) e si chiude con il suo tappo. In questo modo i gas emessi durante fermentazione hanno una via di uscita, facendo gorgogliare l’acqua nel tappo colmatore appunto, ma non facendo entrare aria all’interno.

Teorie

Di recente abbiamo letto che ci sono teorie che fanno risalire l’invenzione del tappo colmatore fino a Leonardo da Vinci. Non siamo riusciti a trovare conferma autorevole di questa teoria (ci sono documenti che riportano invece che cominciò a entrare nelle cantine verso i primi del XIX secolo). Sicuramente il tappo colmatore rimane tutt’oggi una delle invenzioni più straordinarie della produzione vinicola, nella sua semplicità. Non ci stupiremmo affatto se a idearne il primo esemplare fosse stato proprio Leonardo da Vinci, grande inventore, originario delle campagne toscane e amante del buon vino.

Museo del Vetro di Empoli

Il Museo del Vetro di Empoli ha creato una mostra nel 2012 sul rapporto tra vino e vetro nella storia, mettendo in primo piano il tappo colmatore. Qui il link al sito MUVE per saperne di più.

ultima modifica: 2016-10-07T10:22:35+01:00 Oggi vogliamo raccontarvi la storia del tappo colmatore, questo incredibile strumento che ha rivoluzionato il lavoro del produttore vinicolo. da Elena Boschini

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