Ricetta toscana – La schiacciata con l’uva

Schiacciata con l'uva

Scritto da PoggioalBosco

Agosto 22, 2022

La schiacciata con l’uva per noi toscani significa vendemmia, significa quel momento dell’anno in cui le viti sono cariche di grappoli dolci e saporiti.

La magia di questo dolce è proprio andare nella vigna e scegliere i chicchi più belli da mettere sulla schiacciata. E’ il forte legame che c’è fra noi e la natura, che esce fuori (anche) in occasioni come questa, (anche) in cucina.

La preparazione della schiacciata con l’uva si lega indissolubilmente ai ricordi di quando la Donatella era bambina. E il nonno Giovanni tornava dai campi con qualche ciocca di Malvasia (la varietà più dolce che abbiamo nel nostro vigneto) e la nonna Zelina si metteva a lavarla e ad asciugarla con un canovaccio.

Per poi inebriare la casa con l’inconfondibile odore di questo dessert, mentre cuoceva nel forno. E ogni tanto la nonna si affacciava per controllarne la cottura, che ovviamente era “a occhio”.

Lasciata raffreddare, diventava la merenda perfetta per la Donatella e le sue cugine Maddalena e Serena che erano ben felici di interrompere i loro giochi per gustarsi una fetta di quel sapore, così genuino e casalingo. Dolce, ma non troppo, perché l’impasto è quello della schiacciata (da cui prende il nome) e quindi bilancia la dolcezza dell’uva.

La ricetta della schiacciata con l’uva 

Si tratta di una torta molto semplice e genuina, fatta con gli ingredienti che i nostri contadini avevano a disposizione. Quella che proponiamo non è la classica ricetta, seguita da ogni forno del paese, ma è una rivisitazione della famiglia più delicata e (se possibile) ancora più buona.

Ingredienti
  • 1 kg di Malvasia nera
  • 350 gr di farina 0
  • 20 gr di lievito di birra
  • 8 cucchiai di zucchero
  • 8 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 6 gr di anice
  • un pizzico di sale.
Procedimento

In una zuppiera sciogliete lentamente il lievito in poca acqua tiepida (3/4 di bicchiere) e, sempre rigirando, unite la farina, 4 cucchiai d’olio, 4 cucchiai di zucchero, l’anice e il sale.

Fate lievitare l’impasto ponendolo per un’oretta nel forno appena intiepidito ma assolutamente spento.

Passato questo tempo, infarinate il tavolo e tirate la pasta con il mattarello in sfoglia molto sottile (come per la pasta fatta in casa) dandogli approssimativamente la forma della teglia (tipica è quella rettangolare o quadrata).

Ungete con poco olio la teglia e rivestitela con la pasta, lasciando la parte eccedente fuori dai bordi; distribuiteci sopra circa 700 gr di chicchi d’uva lavati e asciugati, quindi cospargeteli con 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai d’olio.

Ripiegate sull’uva i lembi di pasta eccedente in modo da coprirla completamente o quasi, su di essa ponete l’uva restante, 2 cucchiai d’olio e spolveratela con altri 2 cucchiai di zucchero.

Mettete la schiacciata in forno caldo (175°) e cuocetela per circa un’ora.

Abbinamento

La schiacciata con l’uva si sposa perfettamente con bicchierino di Vin Santo del Chianti DOC Riserva, il nostro passito dolce dal colore ambrato, armonico e vellutato con note intense di frutta secca.

Noemi Bartalesi 

ultima modifica: 2022-08-22T15:43:06+01:00 La schiacciata con l'uva è il dessert tipico del periodo della vendemmia, che prepariamo nella teglia rettangolare con l'uva e l'impasto della schiacciata. da Elena Boschini

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